Quali sono i tipici sintomi delle emorroidi esterne in gravidanza? (Parte 2)

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Ecco i disturbi per i quali si può usare l’Arnica montana: La crema all’arnica, però, in gravidanza è sconsigliata.

Qualsiasi rimedio per uso esterno a base di Arnica montana non deve essere utilizzato sulle lesioni della cute o sulle ferite. Gli effetti non sono stati ad oggi scientificamente provati, ma i conoscitori della fitoterapia e dell’omeopatia sostengono con forza le numerose proprietà dell’arnica montana. Estratto secco: questo estratto, ricavato direttamente dai fiori di arnica montana, viene utilizzato per la preparazione di molti prodotti fitoterapici in forma di pastiglie, compresse o granuli. Infatti: se usata per via topica, essa può causare forme allergiche (chi soffre di allergia alle Compositae non dovrebbe assumere arnica montana!) Inoltre può essere usata contro l’artrosi e, più in generale, i dolori muscolari e articolari, gli edemi da frattura e le emorroidi. Possono essere di due tipi: quelle interne riconoscibili dal rigonfiamento delle vene all’interno dell’ano, quelle esterne riconoscibili dal rigonfiamento della pelle intorno all’ano. SINTOMI Nel caso delle emorroidi interne compaiono pruriti anali, sanguinamento, lievi bruciori, incontinenza fecale; sono dolorose solo quando diventano trombotiche o necrotiche. Nel caso delle emorroidi esterne, la sintomatologia è quasi inesistente, tranne quando diventano rosee e sensibili al tatto o quando sono trombotiche e quindi accompagnate da forti dolori. La patologia emorroidaria colpisce sia gli uomini che le donne, ma quest’ultime sono più a rischio, poiché durante il periodo della gravidanza parecchi fattori ne influenzano la formazione.

Tra i disturbi della gravidanza più fastidiosi ci sono le emorroidi, che molte future mamme si trovano a sperimentare anche dopo il parto. Vediamo quali rimedi farmacologici sono indicati

  • Caratteristiche e principi attivi
  • Utilizzi in fitoterapia e omeopatia Arnica compositum
  • Arnica compositum
  • Proprietà terapeutiche
  • Posologia
  • Effetti collaterali
  • Approfondimenti

Tra i rimedi naturali ci sono anche pomate a base di estratti di elicriso, cipresso, arnica montana, amamelis virginiana e ippocastano.

Anche per questo, il gel o la pomata di arnica viene usata spesso per trattare le contusioni dei bambini. L’olio di arnica si usa come una pomata da stendere sulla parte interessata L’ olio di Arnica è antinfiammatorio e curativo. Come sempre, se ne sconsiglia l’utilizzo anche a chi è in fase di gravidanza o allattamento. Fastidiose e dolorose, le emorroidi possono apparire per la prima volta durante la gravidanza. Oltre al fattore ormonale contribuisce, sicuramente, anche quello vascolare in quanto durante la gravidanza si assiste ad un aumento della massa sanguigna che può generare una dilatazione vascolare più generale. Alla base di questi farmaci ci sono i corticosteroidi, che però non possono essere assunti in gravidanza. Uno dei possibili rischi legati alle emorroidi, anche se comunque raro, può essere quello della formazione di coaguli di sangue e dunque di trombi. In questo caso, anche se durante la gravidanza, bisognerà intervenire con iniezioni di eparina o addirittura con l’asportazione chirurgica del trombo per evitare conseguenze più gravi. In particolare, durante la gravidanza, sono essenzialmente tre i fattori che possono facilitare l’insorgere di questo inconveniente.

Le emorroidi sono piccoli prolassi di tessuto anale molto fastidiosi, che in gravidanza sono abbastanza comuni. Vediamo quali alimenti sono indicati per alleviare il disturbo

  • Applicatene alcune gocce direttamente nella zona interessata e ripetete l’operazione cinque o sei volte al giorno (per due giorni) stimolando la circolazione sanguigna.

I rimedi farmacologici che di solito vengono consigliati dal medico sono compresse o bustine a base di bioflavonoidi.

I rimedi omeopatici, contrariamente alla maggior parte di quelli fitoterapici, sono permessi durante tutta la gravidanza. In caso di emorroidi è utile applicare l’arnica anche più volte al giorno per la sua capacità di ridurre il dolore e diminuire l’infiammazione. Il più comune è certamente la pomata, ma potete trovare anche l’arnica in granuli o in compresse, sotto forma di oli, gocce, arnica gel e fiale. Non assumete l’arnica in compresse e non applicate l’arnica in pomata sulla pelle in caso di gravidanza o allattamento al seno. Questo rimedio omeopatico è indicato quando serve un’azione disintossicante epatica di fondo, come nel caso di acne,eczemi, problemi digestivi, emorroidi o meteorismo. La calendula è spesso usata come ingrediente principale di pomate, creme e gel, poiché rinfresca le zone colpite da emorroidi e rigenera i tessuti compromessi, facilitando la guarigione. Grazie a queste caratteristiche, l’ippocastano si rivela come uno tra i rimedi naturali contro le emorroidi più efficaci e anche lungimiranti, perché ne blocca la degenerazione. Si tratta di una pianta molto usata per rafforzare le pareti delle vene. Quel che è certo è che le emorroidi sono uno dei disturbi più dolorosi e frequenti che possono colpire le donne in gravidanza.

Emorroidi in gravidanza: come curarle e sconfiggerle, i rimedi più efficaci contro le emorroidi in gravidanza

  • Aglio
  • Echinacea
  • Partenio
  • Ginkgo
  • Ginseng
  • Kawa
  • Zenzero
  • Iperico

Prima però di parlare delle soluzioni approfondiamo il problema: le emorroidi arrivano a colpire il 30-35% delle donne in gravidanza, una percentuale decisamente significativa.

In linea generale, i medicinali omeopatici maggiormente utilizzati in caso di emorroidi sono: Avenoc pomata, da applicare 4 volte al giorno in strato sottile dopo un lavaggio locale. Possono dipendere da stitichezza o gravidanza, ma anche lo stress incide molto. I rimedi fitoterapici usati per le emorroidi sono erbe e piante officinali, che agiscono come sul sistema circolatorio con azione astringente, antinfiammatoria e vasoprotettiva. Per la cura delle emorroidi possono essere usati i fiori di Bach, i particolare la versione in crema del Rescue Remedy, massaggiata in uso topico. Ma possiamo davvero assumere questo prodotto, ritenuto completamente sano e naturale al di fuori della gestazione, anche durante la gravidanza? Secondo gli studi medici più recenti, la pomata d’Arnica dovrebbe essere evitata durante tutti e 9 i mesi della gestazione. Grazie alle sue proprietà di regolazione dell’infiammazione, Arnica compositum Heel può essere utilizzato per curare la maggior parte delle infiammazioni primarie e secondarie. La calendula può essere d’aiuto nel lenire l’infiammazione delle emorroidi esterne: vediamo come. Utilizzando con costanza i rimedi a base di calendula potremo quindi ridurre il dolore e il gonfiore delle emorroidi esterne.

Crema all’arnica in gravidanza: può essere usata o è meglio evitare? Facciamo un po’ di chiarezza sulla questione.

I rimedi per emorroidi sono dei trattamenti alla portata di tutti e semplici da attuare atti a migliorare questo problema.

L’infiammazione delle emorroidi sanguinanti provoca anche prurito, irritazione dell’area e talvolta può rendere difficili azioni quotidiane, come lo stare seduti o il camminare. Molto utile è anche la crema per emorroidi a base di arnica. Ecco come curare le emorroidi: con la tintura madre (45 gocce in un bicchiere d’acqua per 2-3 volte al giorno), oppure bevendo una tisana. La fitoterapia può essere usata per il trattamento delle emorroidi? Per il trattamento delle emorroidi si usa per lo più come componente di creme o pomate da applicare direttamente sulla zona anale e perianale. Si utilizza sotto forma di pomata, ad una concentrazione di principi attivi del 5-10%, oppure come tintura madre (20 gocce due volte al giorno). Anche l’omeopatia può essere di aiuto contro le emorroidi principalmente sotto forma di granuli o di pomate da applicare localmente. Arnica: da usare alla concentrazione di 5 CH e con una posologia di 5 granuli ogni ora, questa pianta è indicata per il trattamento del dolore associato alle emorroidi. Sepia: questo rimedio si consiglia nel caso di prolasso emorroidario legato a gravidanza e va assunto ad una concentrazione di 9 CH, 5 granuli una volta al giorno. Graphites: quando oltre alle emorroidi compaiono ragadi anali, questo rimedio va usato ad una concentrazione di 9 CH, mentre la posologia consigliata è di tre granuli tre volte al giorno. Per quanto riguarda le pomate omeopatiche, esse sono molto utili se le emorroidi si manifestano in gravidanza. In omeopatia esiste l’arnica compositum, una miscela che contiene arnica ed altre piante usata per alleviare i dolori da distorsione e contusione. Essa è utile anche per alleviare gli shock psichici dovuti a forti traumi ed in questo caso viene assunta per via orale in forma di compresse o gocce. Grazie alla sua funzione antidolorifica può anche essere usata contro la febbre e l’influenza. Dato che è un antinfiammatorio molto efficace viene usata anche contro i reumatismi e mal di schiena cronici o saltuari. Non va assunta in gravidanza o durante l’allattamento al seno perché può provocare reazioni allergiche nelle persone sensibili a questo tipo di pianta.